Editoriale Meteo settimana 37/2026 | 15/09/2026

Editoriali Meteo AI

Editoriale Meteo settimana 37/2026

Editoriale Meteo settimana 37/2026

Fase iniziale: persistenza subtropicale e marcato stress bioclimatico

La prima parte del periodo ha visto la Valle Umbra sotto la persistente influenza di un promontorio anticiclonico di matrice nord-africana. Tra il 7 e il 9 settembre la stazione di Foligno ha registrato un’anomalia termica eccezionale, culminata lunedì 7 con una temperatura massima di 35.3 °C (anomalia di +8.3 °C rispetto alla media climatologica). I valori di stress termo-igrometrico sono risultati particolarmente severi, con un indice Humidex medio prossimo ai 40.0 nei primi due giorni. Contestualmente, il prolungato regime di siccità pregressa e l’elevata evapotraspirazione potenziale hanno mantenuto l’indice di rischio incendi su livelli critici, evidenziato da un Fire Weather Index (FWI) di 28.2 l’8 settembre, con umidità del suolo ferma al 33%.

La transizione temporalesca del 10 settembre e il crollo dell’FWI

L’avvicinamento di una saccatura atlantica verso il Tirreno e l’Italia centrale ha determinato una repentina destabilizzazione della colonna d’aria a partire dal 9 settembre (quando la pressione è scesa fino a 1007.0 hPa). L’apice del peggioramento si è concretizzato giovedì 10 settembre, con un evento temporalesco organizzato che ha scaricato 21.5 mm di pioggia con un rain rate massimo di 13.80 mm/h, accompagnato da una consistente attività elettrica (346 fulminazioni con distanza minima registrata a 1 km). L’apporto idrico ha incrementato l’umidità del suolo fino al 51% nei giorni successivi, azzerando istantaneamente il pericolo di innesco e propagazione roghi (FWI crollato a 0.0).

Stabilizzazione post-frontale e rientro nelle medie

Nel fine settimana l’allontanamento del minimo verso levante ha favorito l’ingresso di correnti più fresche e asciutte dai quadranti orientali (raffiche fino a 37.00 km/h da ENE). Le temperature massime si sono stabilizzate attorno ai 27.3–27.4 °C, mentre il rasserenamento notturno ha favorito un progressivo calo delle minime fino ai 13.5 °C di domenica 13 settembre. Dal punto di vista del monitoraggio agrometeorologico, si segnalano alcune circoscritte lacune temporali nel computo dei gradi giorno (GDD5) in concomitanza con la fase di transizione barica, senza tuttavia inficiare la coerenza del quadro climatologico generale.


Tag suggeriti: Climatologia Umbria, Fire Weather Index, Analisi Sinottica